• Newsletter dell'Associazione per la Pace e lo Sviluppo nel Mediterraneo. n. 11

     

    Nel sito dell'Associazione: http://www.neomedia.it/assopace  il settore delle news contiene in forma più ampia le notizie; mandateci le vostre impressioni e le vostre critiche giacché sono utili e sempre segno di attenzione al nostro lavoro.

    Un saluto di pace

    3 febbraio 2003

    Nino Lo Bello



 

22 marzo - la giornata mondiale dell’acqua

Presentazione

Accedere all’acqua potabile, aprendo un rubinetto, è oggi un gesto semplice e scontato che ha una lunga storia e ancora non è una realtà per tutti.

Per lo sviluppo delle civiltà che ci hanno preceduto la disponibilità dell’acqua ha rappresentato una chiave di volta da Pindaro "ariston men udwr " — (l’acqua è il bene più prezioso), a Gandhi — l’acqua è più importante dell’indipendenza. Questo legame tra esseri umani ed acqua sembra mostrare, all’inizio del secondo millennio, grandi incrinature. La frattura netta tra gli strati di popolazione che godono di una grande quantità d’acqua e quelli per i quali, la quantità e la qualità sono largamente insufficienti si va allargando. L’acqua nel 2002 è lontana da essere considerata bene comune dell’umanità :
    • quasi 1,5 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile,
    • 2,5 miliardi d’individui nel mondo non beneficiano di nessun servizio idrico sanitario,
    • 5 milioni di esseri umani nel mondo muoiono ogni anno di malattie dovute alla scarsità e cattiva qualità dell’acqua (dei quali 5000 al giorno sono bambini) tutti concentrati nel terzo mondo.
I paesi sviluppati continuano ad ignorare sistematicamente l’emergenza idrica che attanaglia i paesi del Sud del mondo, dove le tensioni sociali, economiche ed ambientali legate all’emergenza idrica si ripercuotono sull’assetto socio-politico mondiale. Tutto ciò è intollerabile e inaccettabile: l’acqua fonte di vita è un bene comune che appartiene a tutti gli abitanti della terra :- Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile individuale e collettivo.
    • L’acqua deve contribuire al rafforzamento della solidarietà tra i popoli, le comunità, i paesi, i generi, le generazioni.


      In Italia


      un terzo degli italiani non gode di un accesso regolare e sufficiente di acqua potabile,

      le risorse idriche sono sfruttate in maniera eccessiva e sconsiderata con perdite medie che si aggirano attorno al 30%;

      gli investimenti nell’industria dei servizi idrici sono meno di un terzo rispetto al 1985.

      dei 210 litri medi di acqua potabile procapite, solo tre litri vengono usati per dissetarci, il 30% va a finire nello sciacquone del bagno, il 30% nelle lavastoviglie e lavabiancheria e poi alle docce, al lavaggio degli utensili….. è stato calcolato che sprechiamo circa 18 litri d’acqua al giorno facendola scorrere dai rubinetti per avere l’acqua più calda o più fredda.
A Palermo, mentre si continua a programmare interventi per veicolare risorse idriche fuori del territorio comunale sottraendoli all’uso irriguo e in presenza di consistenti risparmi dovuti alla diminuzione di perdite con la nuova rete di distribuzione, non si attivano interventi per l’utilizzazione di consistenti flussi di acque superficiali che si sversano in fognatura, si continuano a utilizzare, anche da parte dei privati, acque di falda media-profonda da pozzi, risorsa preziosa e strategica, non si decide la completa veicolazione delle acque di fognatura verso i depuratori esistenti con conseguente uso, per gli usi civici, di acque reflue depurate utilizzando soprattutto l’attuale presenza della vecchia rete di distribuzione (rete duale). Da quasi un anno diversi volontari hanno attivato Il seminario permanente sull’acqua a Palermo con l’obiettivo:

    di riportare il dibattito sull’acqua tra i cittadini per promuovere la conoscenza pubblica collettiva, a cominciare dalla nostra storia e dalla nostra memoria, sui problemi dell’acqua per favorire forme di partecipazione effettiva alla gestione democratica dell’acqua a tutti i livelli, da quello locale a quello internazionale;

    di contrastare la banalizzazione accettata della trasformazione dell’acqua da bene comune vitale in un bene economicamente privato,

    di essere più consapevoli delle debolezze strutturali e delle connessioni della gestione del territorio: dai dissesti urbanistici, al mal governo dei bacini fluviali, dalle debolezze della lotta alla deforestazione agli inquinamenti agricoli — industriali, agli sperperi delle reti di distribuzione e a quelli domestici;

    di proporre soluzioni integrate di gestione del territorio non essendo più sufficiente reagire solo agli stati di ricorrente emergenza idrica;

    di applicare ai problemi del territorio la regola delle 5 R — Rispetta — Ripensa — Riduci — Riusa - Ricicla, nella convinzione che non bisogna dimenticarsi del potere delle nostre scelte quotidiane e cambiare stile di vita giorno dopo giorno nella nostra vita, come l’acqua che goccia dopo goccia scava le valli della terra e modella il volto degli uomini.

Queste sono le motivazioni per cui nell’occasione della giornata mondiale dell’acqua, nei giorni 21-22-23 marzo c.a. i volontari del Seminario Permanente dell’acqua con la collaborazione delle associazioni: AGESCI,A.P.S.M.,Ass.Generale Cooperative Italiane,Attac Italia,Club Alpino Italiano-SiciliaClub Alpino Italiano ,sez. Petralia Sottana,Coop. Ambiente Igiene e Sicurezza,Fondazione Salvare Palermo onlus,Green Cross Italia,Rete Lilliput. Yellow Hop onlusE delle scuole:Direzione Didattica Nuccio,Scuola Media Statale Antonio UgoScuola Media Statale C.Benso di Cavour,Scuola Media Statale Piersanti Mattarella,Scuola Media Statale Giuseppe Piazzi,I.P.S.I.A. Ernesto Ascione,Scuola Media Statale S.QuasimodoIstituto Magistrale Statale Finocchiaro Aprile,Istituto tecnico statale per il Turismo Marco Polo,Educandato Statale Maria Adelaide-Istituto Superiore Comprensivo.

 

E con la collaborazione dell’A.M.A.P. spa e della Biblioteca Comunale della città di Palermo,

Organizzano :
    • Visite guidate nei posti più significativi della storia dell’acqua in città:
    • Cisterna e camera dello scirocco di Palazzo Marchesi,
    • L’antico acquedotto di Scillato,
    • Le sorgenti del Gabriele e il potabilizzatore dell’AMAP spa
    • La camera dello scirocco di villa Savagnone
    • Il qanat dell’Uscibene
    • Il qanat Gesuitico alto
    • Le fonti del fiume Oreto
    • Il depuratore di acqua dei Corsari.
    • Una mostra interattiva — La Mostra delle 5 R: rifletti, ripensa, risparmia, riusa, ricicla.
La mostra che cerca , anche attraverso strumenti interattivi di rappresentazione, di far rendere più consapevoli i cittadini dei problemi mondiali e locali dell’acqua si articola nei seguenti cinque settori:

-R1 — Rifletti
: in questa sezione verrà curata la rappresentazione degli argomenti di carattere generale:
    • 2003 — Anno mondiale dell’acqua
    • Da Joannesburg a Kyoto
    • Il contratto mondiale dell’acqua
    • I numeri dell’acqua nel mondo
    • I problemi legati alla scarsità e cattiva qualità dell’acqua
    • I dati scientifici
    • La politica dell’acqua
    • La cultura dell’acqua.
    • La situazione Italiana : il processo di privatizzazione, l’applicazione della legge 152/99, i bacini idrografici ….

-R2-Ripensa:
in questa sezione verrà rappresentata la memoria e la situazione del territorio della città:
    • La storia dell’acqua a Palermo — mulini, castelletti d’acqua ……
    • I Qanat
    • Le fontane storiche
    • Le sorgenti
    • L’acquedotto di Scillato
    • Il fiume Oreto
    • Gli antichi fiumi (fossa della garofala…)
    • L’attuale situazione idrogeologica
    • I pozzi
    • La struttura dell’acquedotto, il rifacimento di parte delle rete esistente, i serbatoi di monte
    • Gli impianti di depurazione
    • Gli invasi.
-R3-Risparmia : in questo settore verranno rappresentate i sistemi per ridurre i consumi dal livello generale a quello del singolo utente:
    • Riduzione delle perdite di acquedotto
    • Riduttori di flusso
    • Sistemi economizzatori di consumo.


      - R4-Riusa :
      in questa sezione saranno illustrati i sistemi di riutilizzo delle acque di lavaggio familiare e ciò che si può fare per meglio utilizzare l’acqua proveniente dall’acquedotto:
    • Il progetto Acqua- Save realizzato dall’Enea
    • Suggerimenti utili al riuso.


-R5- Ricicla:
in questo settore saranno descritti i progetti e le sperimentazioni del riutilizzo delle acqua reflue addotte ad Acqua dei Corsari e Fondo Verde per uso irriguo.


    • Verranno inoltre eseguite alcune installazioni dimostrative per far interagire i visitatori con i problemi legati all’acqua:
    • Analisi di una goccia d’acqua
    • Il gusto dell’acqua
    • Come si monta un riduttore di flusso
    • Esperienze pratiche di risparmio d’acqua
    • L’acqua e/è l’energia.
    • Incontro con i sensi: l’acqua.
    • In alcuni monumenti la sera saranno eseguite delle performance artistiche.
    • Infine raccogliendo l’invito di suor Monica Luparello, dell’Istituto delle Suore Missionarie della Nigrizia, si sensibilizzeranno, durante la manifestazione, i cittadini ad aiutare il completamento delle opere di sollevamento acqua dal pozzo a servizio del Centro medico de Saude di Alua in Mozambico.

 

 

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